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Cara amica, Caro amico liberale radicale 

31 gennaio 2011

Cara amica, Caro amico liberale radicale,

Matteo Quadranti candidato al Consiglio di Stato (nr. 3) e al Gran Consiglio (nr.13). 

Il prossimo aprile 2011 saremo chiamati alle urne per il rinnovo dei poteri cantonali. Il Paese ha bisogno che il PLR riconfermi almeno le proprie posizioni per garantire ancora la governabilità, e ciò, a maggior ragione, con la dinamicità e serietà che la rapida evoluzione del contesto economico globale richiedono.

Il Ticino del Futuro iniziamo a costruirlo ADESSO, non domani.

Se ho accettato di candidarmi sia al Governo sia al Parlamento, è perché credo fermamente nell’obiettivo di mantenere il Ticino, tutto, un luogo dove la qualità e le opportunità di crescita, in qualsiasi campo della nostra vita e del nostro ambiente, possano continuare a avere radici salde.

La continua e crescente litigiosità della politica ci sta facendo perdere di vista le sfide prioritarie per il futuro del Cantone. La crescita di atteggiamenti populisti ci sta portando ad una chiusura su noi stessi, ad una perdita di forza e credibilità verso l’esterno, ad una lotta intestina tra forze politiche per la guida del paese, quando invece i problemi da risolvere devono imporci una condivisione e coesione interna (a partire dal partito) per affrontare il futuro. Futuro, di contro, che si giocherà sempre più oltre i confini cantonali: nella Berna federale, nelle Zurigo o Basilea economico finanziarie, nella Lombardia e nei Paesi emergenti verso i quali dobbiamo renderci attrattivi: per i capitali, per le aziende con i loro posti di lavoro, per la qualità della formazione, del turismo e dell’ambiente, per la prossimità e l’efficienza dell’amministrazione pubblica.

Il Mendrisiotto, mia regione d’origine, e tutto il Ticino, sono in fondo zona di frontiera, fisica, sia a Nord che a Sud. Ogni regione ha problematiche proprie e molte sono generali. Per questo la coesione regionale avrà un ruolo da giocare negli equilibri interni. Il nostro cantone ha la propria dignità, forza economica, culturale, sociale che meritano di essere considerate nelle istanze superiori, rivendicate verso le regioni o Stati confinanti e tutelate. Questo è quello che si aspetta da noi il cittadino che ci interpella e che vogliamo continui a farlo, recuperando la fiducia nel partito e, di riflesso, l’ascolto da parte di noi politici.

I problemi sono noti. Bisogna cercare le soluzioni e soprattutto andare alle cause delle questioni che preoccupano la cittadinanza. Dando delle priorità all’agenda politica potremo essere più incisivi. Il programma del partito per la prossima legislatura ne indica alcune. Ogni società che pretende di assicurare agli uomini la libertà, deve cominciare col garantire loro la propria esistenza.

Sono convinto che la nostra gente, a cui teniamo, saprà superare le frontiere, mentali, e non si lascerà cadere nel tranello delle paure, cogliendo di contro le opportunità. Ci sarà bisogno di impegno, visioni, forza e disciplina per raggiungere il risultato finale. Non vi faccio promesse elettoralistiche, ma il mio impegno sarà sicuramente totale e a favore del Ticino.

Quale partito di governo e di maggioranza relativa portiamo la responsabilità di pensare a tutti i settori e abbracciare tutte le classi sociali e di età. Il politico guarda alle prossime elezioni, lo Stato, e quindi lo statista, guarda alle generazioni future e difende anche i cittadini più deboli o in difficoltà. Mi piace pensare di poter dare il mio contributo e vi chiedo, in tutta semplicità e umiltà, il vostro fattivo sostegno.

Matteo Quadranti , candidato al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio.

Balerna, 31 gennaio 2011

Il FUTURO è adesso!

Perché è:

ora e non domani che si deve pianificare il Ticino dei nostri nipoti;

oggi e non domani che si devono creare le condizioni per un’occupazione stabile ai nostri figli;

ora e non domani che si deve promuovere una formazione all’altezza dei tempi;

oggi e non domani che si deve garantire la sicurezza e il progresso sociale e individuale.

Matteo Quadranti: Figlio di Roberto e Mariella n. Riva, ha 44 anni e abita a Balerna, con la figlia di 5 anni. È avvocato e notaio, contitolare dello studio Grassi-Quadranti, a Chiasso. Capitano nell’esercito e membro attivo in numerose associazioni, gruppi di lavoro e commissioni a carattere professionale, sociale e culturale tra le quali l’Associazione cantonale ticinese di ginnastica (presidente), il consiglio di fondazione del Parco delle Gole della Breggia (segretario), coordinatore PLR per il rilancio del progetto di aggregazioni comunali del basso Mendrisiotto, e altre ancora. È municipale a Balerna da quasi 15 anni, delegato all’assemblea del PLR nazionale ed è stato presidente distrettuale del Mendrisiotto (2003 – 2008).

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